Isole Eolie Siciliane
Giorni necessari:
7
Periodo consigliato: Primavera Estate Autunno Inverno
Sette meteore cadute dal cielo in un angolo di mondo dove natura e vulcani si intrecciano a millenni di storia, suscitando emozioni inimmaginabili in chi le visita. Sette isole fucina di eventi culturali, che ne fanno una stazione turistica di primaria importanza. Tutte diverse tra di loro, ma tutte dotate di un fascino ancestrale che le rende uno dei più bei arcipelaghi al mondo.
Periodo consigliato: Primavera Estate Autunno Inverno
Le tappe:
Vulcano
E' la prima isola che si incontra provenendo da Milazzo. La sua bellezza stupisce già in prossimità del porto e si può sentire ll'acre odore di zolfo che impregna l'aria. Nella mitologia greca era la Fucina di Efesto, dio del fuoco, ma oggi la sua attività vulcanica é sostenuta solo dalle numerose fumarole che emette il Gran Cratere. I CATAMARANI BELIZE 43 SONO NOLEGGIABILI CON O SENZA LO SKIPPER (BARE BOAT)
Lipari
Gli antichi greci la chiamavano Maligunis per il suo dolce clima, rinomata per la varietà dei paesaggi dovuta alla complessità geologica del territorio. E la più grande e popolata, apparentemente inospitale e impervia, regala un'esperienza unica a chi la guarda, ben 12 vulcani l'hanno modellata nei millenni, rendendola cosi straordinaria.
Salina
Nasce da due rilievi montuosi che le conferiscono il profilo di un seno di donna. E' la seconda per estensione, dopo Lipari, ed é famosa per l'ottima Malvasia e per la sua vegetazione rigogliosa, caratteristica che ha sedotto diversi registi che appunto l'hanno scelta come location per le riprese di film come 'il Postino'.
Panarea
Con i suoi quattro chilometri quadrati é la piccola delle sette. Approdo ideale per una piacevolissima passeggiata tra hibiscus, piante di capperi e buganvillee, con lo sguardo sugli splendidi isolotti che fanno da cornice. Noto anche per essere il rifugio di noti personaggi del jet-set mondiale e per il suo alto valore archeologico.
Stromboli
Sorella di vento e di fuoco di Vulcano, alla quale si accomuna per il 'vulcanismo attivo' e per la prerogativa di essere un micromondo, meta ideale per chi cerca il contatto con la natura. Si staglia dal mare come un cono infuocato, e guida i naviganti con il suo pennacchio acceso e i suoi boati chiamati 'scatti', già dall'antichità.
Filicudi
Tre vulcani inattivi plasmano quest'isola attribuendole la forma di un pesciolino che nuota. La superficie aspra e selvaggia, assieme allo scoglio 'La Canna' (un faraglione di 85 mt. che s'innalza in mezzo al mare come un obelisco mistico) creano intorno all'isola un'aurea magica che l'avvolge e la rende dimora di numerose leggende.
